sabato 20 giugno 2009
Ignoranti della libertà.
venerdì 5 giugno 2009
Di bugiardi e spergiuri.
giovedì 4 giugno 2009
Sondaggio
ovvio, banale, breve e conciso. Noemi Letizia non se ne risentirà, se anche noi lo chiamiamo papi.
martedì 2 giugno 2009
Venti domande....
volevo scriverci un post...
lunedì 1 giugno 2009
questione di nomi
sono confusa...
domenica 31 maggio 2009
Dialogo: me stessa e me medesima.
Sono stata altrove accusata di parlare sempre dell’uomodelsettantacinquepercento.
Ecco, io vorrei smentire. Non è vero. Per fare questo trascriverò un dialogo tra me stessa e me medesima.
Vedrete voi stessi che io non parlo mai di lui. È lui che si infiltra nei miei post. Giuro.
Se io volessi parlare di tutt’altro infatti, di un argomento in cui lui non c’entra nulla, che so...delle vacanze, ecco, lui troverebbe il modo di sbucare. Ne sono certa...
Le vacanze dunque... no, perché io adoro le vacanze, come tutti d’altronde... Per me le vacanze sono ovviamente al mare... Io, la spiaggia, il sole, l’ombrellone (perché sennò mi brucio, come detto altrove), il silenzio, qualche nuotatina (preferibilmente non nel pantano di ostia ma nel paradiso di qualche spiaggia egiziana), un bel libro....
Scusa me medesima, potresti anche evitare di ridacchiare ironizzando sul fatto che questo accadeva durante la mia vita da non mamma. Mi distrai.
Dicevo, le vacanze sì. Ho sempre sognato di fare una vacanza tra le isole della Grecia. Ovviamente non quelle cose organizzate, quei tristissimi pacchetti vacanze... Noooo per carità...una cosa alternativa...Che so, una cosa romantica, in giro con una barca a vela, da un’isola all’altra...
Scusa me medesima, smetteresti di ironizzare di nuovo sul fatto che non saprei dove cambiare il pannolino alla gnometta? Grazie.
Dicevo che vorrei fare una cosa alternativa, mica una crociera... La crociera deve essere noiosissima... Gente di mezza età....
Scusa scusa scusa...cos’è che hai detto?
Gente di mezza età
No no, prima...
Deve essere noiosissima...
Prima ancora
Crociera
Eccooooooooo!!! Eppure sono sicura che quella parola mi ricordi qualcosa...
Cosa?
Non so...Ma sono quasi certa che sia stata detta qualche berluscavolata sulle crociere...
L’hai nominato.
Chi?
L’uomodelsettantacinquepercento
Non è vero.
Bugiarda.
Bugiarda ci sarai tu. Io non ho detto niente.
Sì invece, hai detto berluscavolata.
Non è vero. Mi hai fraintesa. È forse un reato essere fraintesa? Capita a tutti, finanche ai santi.
Quali santi?
Beh... San Frainteso per esempio.
E chi è?
L’uomodelsettantacinquepercento
Eccoooooooooooo! Ci sei di nuovo cascata.
Vabbè mi hai stressata. Allora tanto vale che lo dica. L’uomodelsettantacinquepercento ha proposto agli Abruzzesi di andare in crociera. Capisci? In CROCIERA... Non hanno casa, non hanno soldi, non hanno lavoro, non hanno scuole, non hanno medicine e non hanno neppure ospedali. Ma andranno in crociera.
Ma che dici. Questo l’avrà detto qualche sovversivo. Come quel...come si chiama? Quel fumettista che ha fatto satira sul terremoto. Eh sì, solo qualcuno che scherzava può aver detto una tale berluscavolata.
Macchè. L’ha detto lui.
E gli Abruzzesi che hanno detto?
Noooooooooooooooo.... E lui come l’ha presa?
Beh insomma... Gli hanno detto che erano 1000.
E lui?
Ha preso la calcolatrice. Ha calcolato che su trentamila persone nelle tende, mille che manifestano rappresentano meno del 4%. Quindi spariscono. Non contano nulla.
Come i comunisti, insomma.
La politica italiana vista dagli stranieri.
Ok, questa è vecchia....
L'avevo postata su Facebook, ma visto che non tutti i 2 milioni di lettori del mio blog avranno il mio contatto FB, la riposto qui.
Sono appena tornata dal corso di tedesco. Oggi stavamo imparando a rispondere alle domande del tipo: cosa fai nel tempo libero? cosa ti interessa? (alta filosofia, per capirsi)
Io rispondo tutta compita: mi piace leggere i romanzi, ascoltare musica. mi interessa la politica italiana.... (anche perché il mio tedesco si è esaurito qui).
Tutti scoppiano a ridere.....Ci terrei a dire, per precisione, che il mio corso è frequentato da coreani, portoghesi, cinesi, statunitensi, nigeriani, indiani. La mia insegnante è, ovviamente, tedesca.
L'insegnante in questione si sente in dovere di giustificarsi, mi guarda e fa: scusa scusa, non ridevo di te nè del fatto che ti interessa la politica... ridevo della politica italiana...
Beh, chiamiamo le cose col loro nome. Ridevate del nostro adorato primo ministro!
Altra risata collettiva.
Dopo la lezione, un mio collega nigeriano mi domanda: ma io non capisco. eppure l'italia è un grande paese europeo, una democrazia... non è la nigeria, non è l'africa. come è possibile che abbiate uno come l'uomodelsettantacinquepercento al governo? cioè, uno che dovrebbe stare in galera, uno che ha corrotto delle persone, ha i legami con la mafia.
Bene. Cosa rispondergli?
Io non so nulla di politica nigeriana, ma immagino che non sia un paradiso. Eppure un nigeriano, che presumibilmente sarà anche impegnato coi problemi del suo paese si interroga su determinate cose...
Il 75% degli Italiani, a quanto dicono voci di oscuri personaggi della nostra politica, no.
Bene. Di nuovo.